Discorso del sindaco dei ragazzi di Poggio san Marcello Sguali Cristian. 2 giugno 2022

Il 2 giugno è un giorno speciale, è la Festa della Repubblica Italiana.
Tutti noi sentiamo vivo il sentimento di appartenenza all’Italia. In questo giorno si risveglia in noi l’orgoglio per la nostra storia e per quanto i nostri predecessori hanno saputo costruire, partendo dalle ceneri delle guerre: una Democrazia e la nostra Carta Costituzionale.
La Repubblica nacque il 2 giugno 1946: il referendum popolare, indetto per scegliere la forma istituzionale dello Stato e per eleggere i rappresentanti dell’Assemblea Costituente segnò l’inizio della vita dell’Italia Repubblicana.
Pochi giorni dopo, il 28 giugno, veniva eletto il primo Presidente -Enrico De Nicola – con il titolo di Capo provvisorio dello Stato ed iniziarono i lavori dell’Assemblea Costituente che il 22 dicembre 1947 approverà la nuova Costituzione.
Il 1° gennaio del 1948 la nostra Costituzione entrava in vigore: gli Italiani erano fieri di quello che i padri Costituenti avevano stilato.
12 Principi fondamentali sancivano i diritti inalienabili di ogni uomo/cittadino e costituivano l’apertura dei 139 articoli.
Diceva Piero Calamandrei, uno dei Padri Costituenti:
In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie: son tutti sfociati qui negli articoli.

Sindaco dei Ragazzi Cristian Sguali

Per i consiglieri
Roberto = Art. 1 – L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Danilo = Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi. (Sandro Pertini ex Presidente della nostra Repubblica e partigiano)

Consigliere = Art. 3 – Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Consigliere = L’Assemblea ha pensato e redatto la Costituzione come un patto di amicizia e fraternità di tutto il popolo italiano, cui essa la affida perché se ne faccia custode severo e disciplinato realizzatore. (Umberto Terracini Presidente dell’Assemblea Costituente)

Consigliere = Art. 12 – La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

Consigliere = La bandiera italiana è un vessillo di libertà conquistata da un popolo che si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di eguaglianza, di giustizia. Nei valori della propria storia e della propria civiltà. (Carlo Azeglio Ciampi ex Presidente della nostra Repubblica)

2 giugno 2022. Poggio S. Marcello