25 Aprile: discorso dei Mini Sindaci di Castelplanio, Poggio S.Marcello e Maiolati Spontini

25 APRILE FESTA DELLA LIBERAZIONE

25 Aprile, data storica!

Con la festa della Liberazione si celebra la fine della Seconda Guerra Mondiale ovvero la liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e del regime fascista. Il 24 aprile gli alleati superano il Po e il 25 aprile 1945 i soldati tedeschi e della Repubblica di Salò iniziarono a ritirarsi da Milano a Torino. A Milano era stato proclamato uno sciopero generale, annunciato alla radio ‘’Milano Libera’’ da Sandro Pertini, successivo Presidente della Repubblica, allora partigiano è membro del comitato di Liberazione Nazionale. La sera del 25 Aprile Benito Mussolini lasciò Milano per dirigersi verso Como, dove verrà catturato dai partigiani e ucciso il 28 aprile. I partigiani continuarono a venire a Milano tra i giorni del 25 del 28 aprile. Anche la popolazione civile manifestava e molte zone dell’Italia settentrionale vennero liberate prima ancora che arrivassero le truppe anglo-americane.

Il 25 aprile ci ricorda il valore della RESISTENZA, il valore dei partigiani di ogni fronte che, a partire dal 1943, contribuirono alla Liberazione dell’Italia, il valore di tanti innocenti che sacrificarono la loro vita in nome della libertà e della democrazia.

In tanti combatterono con gli stessi obiettivi e un grande desiderio: conseguire il riscatto dell’Italia ed un diverso avvenire, fatto di giustizia e di uguaglianza. Tutto questo è raccontato nei nostri libri di storia. Noi ne facciamo memoria: la memoria storica ci permette di non ripetere gli errori del passato.

Mai più le GUERRE!

NOI GIOVANI VOGLIAMO IMPARARE DALLA STORIA, PER GUARDARE AL FUTURO CON SPERANZA E PER COSTRUIRE UN MONDO MIGLIORE PER TUTTA L’UMANITA’.

Grazie!

Sara Gagliardini, sindaca di Poggio San Marcello

Helen Filonzi, sindaca di Castelplanio (nella giornata del 25 aprile è stata sostituita da Chiara Santelli)

Chiara Santelli

 

Sara Gagliardini

Oggi 25 aprile festeggiamo una giornata molto importante:

ricordiamo la liberazione d’Italia dal governo fascista e dall’occupazione nazista.                                                                    Durante questa giornata, onoriamo tutti i partigiani, che a partire dal 1943 si sono battuti per la liberazione Italiana.

Moltissimi Italiani come noi, che hanno combattuto per dare all’Italia un futuro, e che sono morti per amore della propria patria.

L’esercito partigiano contava circa 300.000 uomini, tra cui contadini, operai, e giovani renitenti alla repubblica di Salò.

Oggi, in particolare, possiamo riflettere sul vero significato della parola libertà. Dopo molto tempo, siamo finalmente in grado di ritornare a festeggiare, e onorare la Liberazione Italiana oltre lo schermo dei computer.

Siamo finalmente in grado di vederci, e porgere tutto il nostro rispetto e gratitudine a tutti i partigiani che hanno combattuto per noi e per il nostro futuro.

È proprio in questo momento, che ci accorgiamo di cosa significhi veramente la parola libertà. Significa vedersi, stare di nuovo insieme, onorare ciò per cui siamo grati. Ed è proprio per questo che i partigiani hanno lottato, per far si che noi avessimo la nostra libertà.

Diana Munteanu, sindaca di Maiolati Spontini

Diana Munteanu