8 febbraio 2020: “Le donne della Shoah” e messaggio di L. Segre alla Secondaria Fermi

 

GIORNATA DELLA MEMORIA “LE DONNE DELLA SHOAH” E MESSAGGIO DI LILIANA SEGRE

SCUOLA SECONDARIA “E. FERMI” DI CASTELPLANIO


 

“Vite indegne di essere vissute”. Chi siamo noi per dire ad un nostro simile: “Tu sei indegno! Non c’è posto in questo mondo per uno come te!”

È iniziato così il discorso dei sindaci dei ragazzi Helen Filonzi e Sara Gagliardini.

L’8 febbraio 2020, presso la sala Polivalente “L. Pittori” di Castelplanio, gli studenti della scuola media e i bambini della scuola primaria di Macine e Poggio San Marcello (classi V) si sono incontrati per commemorare le vittime della Shoah e non solo.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha letto le testimonianze lasciate dalle donne che hanno vissuto gli orrori della Shoah: Ilse Weber, Edith Bruck, Anna Frank, Alma Rosè, Etty Hillesum, Virginia Gattegno e infine Liliana Segre.

Proprio dalla signora L. Segre la scuola, nei giorni passati, aveva ricevuto un intenso messaggio:

“Cari ragazze e ragazzi, ogni paese democratico ha il suo calendario civile. Per noi la data del 27 gennaio ha un significato speciale, un monito, anche se oggi è l’8 febbraio poco importa. Chi dimentica il passato è condannato a ripeterlo. A cosa serve dunque la memoria? La buona memoria ci insegna a non ricadere nell’errore, permette di distinguere la civiltà dalla barbarie, i germi del progresso da quelli di decadenza, ma soprattutto mantiene in buona salute la democrazia. Chi odia sta dalla parte sbagliata della storia. Un affettuoso saluto a tutta la scuola”.

Canti e musiche in lingua ceca, ebraica e yiddish composte nei campi di concentramento scelte dalla prof. ssa Biga hanno accompagnato le riflessioni degli studenti.

Essenziale ma significativa la scenografia realizzata dagli alunni: uno sfondo nero interrotto da rose gialle e fogli stracciati di carta bianca, l’uno simbolo della vita discriminata, l’altro delle numerose testimonianze sofferte, giunte fino a noi.

Alla fine non poteva mancare un riferimento alla GIORNATA del RICORDO: 10 febbraio.

L’incontro si è concluso con l’intervento delle autorità presenti: la Dirigente, Patrizia Leoni, la quale che ha letto le parole del presidente dell’ass. “Diletta ODV”, la sig.ra Borgani e, infine, i Sindaci F. Badiali e G. Spugni.

Per gli studenti la giornata è proseguita con la visione del film “La vita è bella”.

 

. Ciò che accadeva in questi posti era orribile, inimmaginabile: era l’INFERNO.

Il genere umano più in basso di così non poteva arrivare… (Consiglio Comunale dei Ragazzi di Castelplanio)

La Repubblica italiana ha istituito la “Giornata del Ricordo” il 10 febbraio di ogni anno per la commemorazione del sacrificio dei morti nelle foibe. Bisogna ricordare, imparare e studiare la storia per non commettere gli errori del passato.