21 gennaio 2020 – Le arance della salute a scuola

Le arance della salute a scuola

«Airc festeggia trent’anni di Arance della salute e trent’anni di ricerca con questa iniziativa; per il quarto anno consecutivo il nostro Istituto partecipa con entusiasmo al progetto, che coinvolge tutti i bambini delle classi quinte di scuola primaria e i consigli comunali dei ragazzi. Sono pronti a sperimentare ancora una volta l’esperienza del volontariato e a scoprire gli obiettivi della ricerca per rendere il cancro sempre più curabile.» È Patrizia Barboni, insegnante referente del progetto, a presentare l’appuntamento con “Le arance della salute” nell’ambito del progetto “Cancro io ti boccio”, promosso dalla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, in collaborazione con Miur.

Nella giornata di venerdì 24 gennaio gli alunni saranno impegnati nella distribuzione delle reticelle di Arance della salute e nella raccolta delle offerte presso entrambi i plessi del Polo scolastico Mics dalle 8.15 alle 10.15 e dalle 11.30 alle 12.30. Nella scuola A. Frank di Macine sarà possibile acquistare le Arance dalle 10.30 alle 12.15; a Poggio San Marcello, scuola G. Leopardi dalle 10.30 alle 12.30 e infine nella secondaria E.Fermi di Castelplanio dalle 10.30 alle 13.

L’iniziativa permetterà agli studenti di vivere in prima persona l’esperienza del volontariato, di diffondere le conoscenze sugli stili di vita salutari, di realizzare percorsi di educazione alla salute e alla cittadinanza attiva, di comprendere il significato della ricerca scientifica. E saranno proprio bambini e ragazzi a diventare, a loro volta, ambasciatori presso le famiglie, invitate a contribuire attivamente alla giornata.

AIRC propone inoltre alle scuole partecipanti un percorso modulare che prevede diversi appuntamenti durante l’anno: lezioni in classe con kit didattici sul tema della prevenzione e dell’educazione alimentare, giochi educational online disponibili anche per la LIM. Sarà possibile anche ospitare un ricercatore nella scuola, per un dialogo in cui condividere entusiasmo e curiosità, parlare di prevenzione e di scienza.