20 settembre 2019 – Puliamo il Mondo – classi quinte della Primaria “M.L.King”

Torna l’iniziativa Puliamo il Mondo per le classi quinte della Primaria “M.L.King”

Il gesto invisibile del pulire e della cura del mondo

Una lezione speciale per i custodi futuri della nostra terra, fatta di gesti piccoli e concreti, con un approccio ecologico, sociale, inclusivo.

Sono stati settanta gli alunni delle classi quinte della scuola Primaria “M.L.King” coinvolti nella Campagna Puliamo il Mondo, promossa da Legambiente e coordinata dal Comune di Maiolati Spontini. Venerdì 20 settembre partendo dall’area equestre di Moie, muniti di guanti gommati, cappellini e pettorina, hanno ripulito via Pianello, via Vallati e via Boccolina raccogliendo un’ingente quantità di rifiuti abbandonati: plastica, vetro, vecchi zaini e borse, pezzi di ferro e addirittura dei mobili danneggiati.
Rifiuti rigorosamente differenziati con l’aiuto degli operai del Comune coadiuvati dal geometra Claudio Omenetti, in una mattinata di lavoro e divertimento all’aria aperta, conclusa con una merenda di pane e olio offerta dall’Ufficio Servizi Educativi..

Ad accogliere le classi – accompagnate dalle insegnanti Naretta Cursi, Maria Carla Cesaroni, Maria Luisa Rossetti, Tiziana Tobaldi e dall’educatrice Graziella Amici- l’assessore alla Pubblica Istruzione Beatrice Testadiferro, la consigliera delegata all’Ecologia Monica Bocci e la consigliera straniera aggiunta Yicela Inga Matos, che hanno sottolineato il valore formativo di questa iniziativa, la cui prima edizione si è svolta nel territorio comunale nel 1999.

«Non vergognatevi di raccogliere i rifiuti e puliamo il mondo anche dai pregiudizi che lo inquinano!» ha detto agli alunni lo storico responsabile zonale di Legambiente Sandro Ballarini, che ha seguito come sempre l’iniziativa ed ha condotto una simpatica e coinvolgente lezione sul tema delle giornate. L’associazione infatti ha dedicato anche quest’anno una parte delle iniziative di Puliamo il mondo all’abbattimento dei pregiudizi e delle tante discriminazioni sociali da cui ripulire città e territori. Un impegno sostenuto e condiviso dalla Commissione Europea e altre  38 associazioni, all’insegna dell’ecologia umana, per l’inclusione sociale e la rimozione delle barriere culturali, contro le paure che ci impediscono di costruire relazioni di comunità e per restituire bellezza alla vita di tutti.

E la dirigente scolastica Patrizia Leoni ha sottolineato con il suo messaggio il senso più profondo di questa giornata e del rapporto fra umanità e natura: «Ci sono parole e parole. Ci sono Parole che hanno più significato di altre. Per me una di queste è Bellezza. Cosa è bello? Non solo ciò che esteticamente è gradevole, ma ciò che è anche buono, perché condensa qualità, comportamenti, un modo distinto di concepire la vita. Trovo quindi molto bello, nel senso più ampio del termine “pulire” gli ambienti, perché significa non solo renderli, certo, più belli, ma anche più degni della nostra esistenza di uomini e donne, soprattutto dei futuri uomini e donne del secondo Millennio che sono i nostri piccoli allievi. Insegnare ad avere “cura della parte di mondo che ci è stata assegnata” è un lascito cruciale per le nuove generazioni in un’epoca di catastrofi e catastrofismo, un modo semplice per condurli a prendere parte alla responsabilità di stare al mondo con altri uomini, con altri esseri viventi, con il creato. Si può insegnare ad “essere cortesi” con l’ambiente e ad amare la Bellezza che ci circonda? Io penso di sì. Con semplicità, con il sorriso, in compagnia di adulti, genitori, insegnanti.»