4 Luglio 2019 – Scuola e Gruppo Loccioni: insieme per diventare cittadini digitali

Dal coding alla saggezza digitale, un laboratorio di pensiero

Quarto anno di collaborazione dell’Istituto con l’Impresa Loccioni con il Progetto Dal coding alla saggezza digitale, l’esperienza formativa legata alla cultura digitale e al pensiero computazionale. Due percorsi sono stati realizzati nel corso dell’anno scolastico: il primo, in rete con le scuole del territorio che hanno aderito al progetto, si è svolto presso la sede dell’azienda con attività di formazione, confronto e approfondimento guidata dal prof. Norberto Coloccini – coadiuvato da Mirella Mazzarini e Francesco di Stefano, a cui hanno partecipato le referenti d’Istituto Laura Parioli (sc. Primaria), Patrizia Scuppa (sc. Secondaria), l’animatore digitale Maria Carla Cesaroni e gli insegnanti delle classi coinvolte nel lavoro in rete (5a B primaria Moie e 1a E secondaria Castelplanio). Il secondo, interno all’Istituto, ha coinvolto circa venti docenti delle scuole primarie in attività di autoformazione e sperimentazione didattica delle tematiche con produzione finale di lavori.

L’introduzione al pensiero logico – computazionale e la familiarizzazione con gli aspetti operativi delle tecnologie informatiche al centro dell’esperienza: «Il nostro obiettivo è diventare sempre più utenti consapevoli di ambienti e strumenti digitali, ma anche produttori, creatori, progettisti.» ha spiegato l’animatore digitale Cesaroni, che ha coordinato il gruppo insieme alla referente Parioli. «Il pensiero computazionale – ha precisato quest’ultima – è un approccio alla formulazione e alla risoluzione dei problemi. Le procedure e quindi le soluzioni possono essere lette e attuate sia da un computer che dalle persone. Acquisire un’abilità del genere sin da bambini aiuta quindi a sviluppare un pensiero logico per affrontare ogni genere di problema. E significa imparare una vera e propria lingua che ci permette di entrare anche nel mondo della fantasia, dell’arte, della musica»

Dalla lettura del libro “Il Il ladro dei numeri: una storia di storie per un’introduzione gentile all’informatica, edito da Loccioni e presentato ai docenti da Mirella Mazzarini (autrice del testo con Norberto Coloccini e Daniela Cappelletti), i docenti hanno poi realizzato nelle rispettive classi varie esperienze: reticoli, percorsi, giochi e opere con la pixel art. «Durate l’anno scolastico, attraverso una didattica laboratoriale – ha riferito Romina Mancini della classe 5a B sc. Primaria Moie – abbiamo applicato quotidianamente in classe quanto imparato durante il corso, sfidando i nostri alunni ad affrontare il futuro con un ruolo attivo, di cittadini digitali e non di semplici consumatori digitali. “Dal coding alla saggezza digitale” è per noi un’esperienza formativa a 360°, attraverso la quale Impresa e Scuola si prendono cura del proprio territorio educando le nuove generazioni a promuovere uno sviluppo tecnologico che sia innovativo, efficace e allo stesso tempo eticamente sostenibile.»

Al progetto è stata dedicata anche una serata della XIX Rassegna Teatrale d’Istituto. Giovedì 6 giugno oltre 70 alunni delle classi quarte sc. Primaria Moie hanno rappresentato storie, coinvolgendo anche i genitori, liberamente tratte da Il ladro di numeri, evidenziando come la conoscenza dei linguaggi apre alla relazione con gli altri e con i tanti volti della realtà. Presenti allo spettacolo anche Mirella Mazzarini che insieme alla stagista Giorgia ha rappresentato l’impresa Loccioni.

«Nella scuola di un tempo c’erano lavagne e gessetti, oggi gli strumenti tecnologici sono di uso quotidiano. – ha detto il sindaco di Maiolati Tiziano Consoli nel suo saluto – Siamo tutti proiettati verso il mondo digitale: bisogna fare buon uso, comprendere il linguaggio e non abusare di questi mezzi.»

Al termine della serata e a conclusione delle attività didattiche, il grazie dell’Istituto e dei docenti al Gruppo Loccioni per questo suo impegno verso le scuole e le giovani generazioni e per il proseguimento di un cammino ricco di stimoli e di confronto.