4 luglio 2019 – Progetti di sostegno educativo – Associazione Diletta Onlus

Progetti di sostegno educativo sostenuti dall’Associazione Diletta Onlus

Un’alleanza educativa forte e radicata nel tempo

Due progetti di sostegno educativo per favorire l’inclusione scolastica e sociale e per promuovere forme di autonomia. È quanto realizzato nell’anno scolastico appena concluso nelle scuole secondaria E. Fermi di Castelplanio e primaria Poggio San Marcello grazie all’Associazione Diletta Onlus, che ha finanziato due interventi della durata complessiva di 75 ore (35 a Castelplanio e 40 a Poggio San Marcello), finalizzati ad arginare situazioni di fragilità e promuovere la maturazione globale e la crescita educativa degli studenti in difficoltà.

Da sempre attenta ai bisogni e alle esigenze formative della scuola, Diletta Onlus ha accolto la proposta educativa dell’Istituto, mirata alla crescita personale e sociale, a offrire risposte a bisogni specifici e alle problematiche strettamente legate al percorso scolastico, al disagio e alla prevenzione della dispersione scolastica. Un’alleanza educativa forte e radicata nel tempo, quella tra l’Istituto e l’Associazione, che ha attivato negli ultimi anni percorsi formativi e didattici per favorire lo sviluppo di legami socio-culturali, per arginare fragilità e problematiche di rischio e per incoraggiare dinamiche di maturazione e di crescita.

A relazionare i progetti nelle varie fasi, dall’inizio fino alla conclusione, gli insegnati referenti. «Sono state svolte lezioni di sostegno educativo extrascolastiche presso la scuola secondaria “E. Fermi” di Casteplanio, secondo un calendario stabilito insieme. – hanno spiegato la professoressa Patrizia Scuppa e l’educatore Matteo Stronati della Coos Marche. – Due gli obiettivi perseguiti: innanzitutto trasmettere un metodo di studio da poter applicare anche in autonomia. Abbiamo cercato inoltre di individuare i punti di forza e di debolezza dal punto di vista delle capacità di studio e delle nozioni e competenze finora acquisite, soprattutto in italiano, matematica e nelle due lingue: inglese e spagnolo, con opportuni collegamenti tra tutti gli ambiti disciplinari. Attraverso la schematizzazione degli argomenti è stato possibile raggiungere una adeguata preparazione ed affrontare l’esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione.»

Ma gli aspetti ritenuti più positivi sono certamente quelli legati all’integrazione e al miglioramento della responsabilità personale. «Il lavoro è stato estremamente vantaggioso sotto diversi punti di vista. – ha precisato la professoressa Scuppa – Il rapporto con la scuola è notevolmente migliorato, così come è cresciuta la fiducia nelle proprie capacità, è migliorata la cura della persona e dei materiali.»

Scopo dell’intervento educativo svolto nella primaria di Poggio San Marcello, in una pluriclasse di 14 alunni, è stato l’instaurarsi di un clima scolastico positivo ed inclusivo, in cui esprimere al meglio le potenzialità ed arginare i punti di debolezza. A spiegare azioni e obiettivi l’insegnante referente Serenella Gentili: «L’educatrice Caterina Ceccarelli ha lavorato per il supporto dell’autonomia operativa, cognitiva, emotiva e relazionale attraverso l’affiancamento individuale. Sono stati forniti strumenti e tecniche specifici per affrontare le varie attività scolastiche. L’attività educativa si è concentrata sul riconoscimento delle regole e sul loro rispetto nei diversi contesti didattici e scolastici (classe, palestra, biblioteca, laboratori). Particolare attenzione è stata dedicata all’individuazione, con procedure di guida e controllo, delle principali regole previste per l’utilizzo del materiale collettivo (modalità dei prestiti, modalità di restituzione, modalità di conservazione). Di grande rilevanza le esperienze svolte per la presa di coscienza di emozioni e vissuti personali. Il progetto ha realizzato in maniera molto soddisfacente gli esiti attesi, consentendo l’instaurarsi di un clima di classe positivo ed inclusivo.»

All’Associazione “Diletta Onlus” la gratitudine della scuola per aver favorito, attraverso questi progetti, l’inclusione scolastico-sociale e il superamento di problematiche complesse. Le azioni messe in campo hanno accelerano infatti il processo di miglioramento a più livelli: organizzativo, educativo, relazionale, socio-culturale.

La sinergia con Diletta Onlus in percorsi educativi, formativi e di valorizzazione degli ambienti di apprendimento rappresenta una positiva esperienza di alleanza educativa e di condivisione delle scelte. Azioni importanti per promuovere e realizzare un’autentica corresponsabilità educativa.

Associazione Diletta Onlus

L’associazione Diletta Onlus, nata in memoria della giovane Diletta Borgani, scomparsa nel 2004, promuove nel territorio attività di assistenza a persone svantaggiate a causa di condizioni fisiche, psichiche, economiche e sociali. Dal 2005 ha svolto ospitalità a favore di  bambini e bielorussi, molti dei quali orfani, ragazzi maggiorenni e accompagnatori. In Africa l’associazione ha realizzato due pozzi in Tchad Camerun, altri progetti di aiuto e il contributo alla ricostruzione della scuola in Tanzania presso la Missione Carmelitana Chang ‘Ombe.

Dal 2011 ha realizzato molti progetti di aiuto alimentare per le famiglie in stato di disagio dei Comuni di Castelplanio, Poggio San Marcello, Rosora e Montecarotto ed ha disposto fondi per le scuole del territorio attraverso numerosi interventi: dall’acquisto di dispositivi tecnologici-Lavagne Interattive Multimediali e computer-, libri, strumenti musicali e materiali didattici. Ha contribuito in maniera incisiva alla promozione del diritto allo studio e delle pari opportunità attraverso l’istituzione della Borsa di Studio “Diletta Borgani”, che dal 2010 ad oggi ha premiato 89 studenti delle scuole del territorio.

Dal 2014 realizza corsi gratuiti di lingua inglese per studenti, sostiene progetti di formazione per insegnanti in coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa, collabora attivamente con le Amministrazioni comunali territoriali e con Associazioni benefiche per la realizzazione di progetti d’interesse locale, come le Colone marine estive per bambini.