18 Dicembre 2018 – Natale di solidarietà alla scuola secondaria “E. Fermi” di Castelplanio

La mostra-concorso “Crea per chi adotta una Pigotta”

Un arcobaleno di colori per un’iniziativa che accende le luci della solidarietà. In queste giornate che precedono le vacanze quarantadue Pigotte sono le protagoniste del Natale solidale promosso dalla scuola secondaria “Enrico Fermi” di Castelplanio con la mostra-concorso “Crea per chi adotta una Pigotta”.

 

 

 

 

Sono stati gli oltre cento studenti, con insegnanti, famiglie e la collaboratrice scolastica Rita Orazi a realizzare le bambole simbolo dell’Unicef, ispirandosi alle tradizioni dei diversi Paesi di provenienza degli alunni, a personaggi della fantasia e a pezzi d’infanzia rimasti nel cuore. Unico il sorriso, unica la gioia di sapere che ciascuna di loro salverà la vita ad un bambino.

 

 

 

Lo ha spiegato la professoressa Paola Libanori, ideatrice dell’iniziativa: «Da molti anni ormai la Pigotta è il simbolo per eccellenza dell’Unicef. Ogni Pigotta adottata favorisce l’acquisto di un Kit salvavita che per 5 anni garantisce ad un bambino in difficoltà il diritto a vivere. I nostri ragazzi hanno sostenuto e organizzato questa attività ricca di valori e di significato. Abbiamo anche ricevuto in dono le stoffe per vestire le Pigotte dalla scuola dell’IIS Pieralisi- Marconi di Jesi IPSIA settore moda.

E in questi giorni gli studenti stanno organizzando anche il concorso: ciascuno voterà una Pigotta, quella ritenuta più originale, espressiva, curata nei particolari. Nella mattinata di sabato 22 dicembre, ultimo giorno di scuola, ci sarà la premiazione dei vincitori presso l’Aula Magna della scuola.»

Alla cerimonia parteciperanno, oltre a tutte le classi con i loro insegnanti, anche le autorità scolastiche e cittadine, la referente Unicef Mirella Mazzarini, le famiglie e i rappresentanti dei genitori.

Tutti coinvolti e protagonisti, dunque, in un percorso di progettazione partecipata e di solidarietà nel contesto educativo e sociale, di inclusione e di cittadinanza attiva che l’Istituto promuove da tempo insieme all’Unicef. E proprio dal Comitato italiano dell’organismo dell’Onu che ha il mandato di tutelare e promuovere i diritti dell’infanzia e di contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita, l’Istituto ha ottenuto l’attestato di qualità di “Scuola Amica dei bambini, delle bambine e degli adolescenti”: il riconoscimento per l’attuazione di percorsi relativi alla Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.