16 Novembre 2016 – Noi e gli altri: continua il programma Scuola Amica

Unicef e Istituti scolastici in un percorso di cittadinanza attiva e inclusione lega

A pochi giorni dalla celebrazione della Giornata dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti, si è tenuto il primo incontro formativo promosso da Unicef e Ufficio Scolastico Regionale. Il 10 novembre scorso ad Ancona, presso l’IIS “Vanvitelli Stracca Angelini”, la presentazione del tema di quest’anno “Noi e gli altri” e la cerimonia di consegna del riconoscimento di “Scuola Amica” alle nove scuole della provincia, fra cui l’Istituto “C. Urbani”, che hanno partecipato al programma nello scorso anno scolastico.

«La pluriennale partecipazione dell’Istituto Comprensivo “Carlo Urbani” di Moie al grande progetto “Scuola Amica”, promosso dall’UNICEF, -ha commentato il dirigente scolastico Emilio Procaccini- è stata riconosciuta come perseveranza nei valori che pongono al centro dell’azione educativa i bisogni dei bambini e dei ragazzi. Al di là del pur gratificante momento celebrativo, la soddisfazione principale risiede nella continuità culturale che le scelte formative, collegialmente assunte e condivise, hanno saputo garantire rispetto al necessario protagonismo pedagogico degli allievi.»

La presidente regionale Unicef Cristiana Acqua e la volontaria Paola Guidi, insieme alla dott.ssa Annalisa Ferrante dell’Ufficio Studi Usr Marche, hanno presentato le finalità del progetto, avviato ormai da diversi anni: realizzare percorsi educativi legati all’accoglienza, all’inclusione, alla cittadinanza attiva e alla tutela dei diritti, promuovere la conoscenza e l’attuazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Daunia De Luca, referente nazionale Unicef, ha presentato “Noi e gli altri” a dirigenti scolastici e insegnanti delle molte scuole presenti, con un ampio confronto sui nuovi percorsi e sulle esperienze già attuate. «La proposta educativa –ha spiegato Daunia de Luca- è in linea con le indicazioni emanate dal MIUR per promuovere l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”, l’educazione alla legalità e alla partecipazione quale parte integrante dell’apprendimento, come dimensione trasversale a tutti i saperi e come premessa indispensabile per realizzare il diritto all’apprendimento di tutte le bambine, i bambini e i ragazzi. Il Progetto, ispirato ai principi generali della Convenzione – non discriminazione, diritto all’ascolto e alla partecipazione, diritto alla vita e allo sviluppo, superiore interesse del bambino – è finalizzato a promuovere l’assunzione di responsabilità, la capacità di stabilire relazioni interpersonali positive e competenze di cittadinanza. È importante sottolineare il valore che il Progetto Scuola Amica assume anche nell’ambito delle attività di prevenzione di forme di esclusione, discriminazione, bullismo e cyberbullismo, in piena sintonia con le indicazioni contenute nelle “Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo” emanate dal MIUR il 15 aprile 2015.»