30 Marzo 2014 – Moie, inaugurata la Scuola dell’Infanzia G. Rodari

Una mattinata di gioia per alunni, famiglie, personale scolastico, cittadini. Sabato 29 marzo, alle ore 10, è stata inaugurata la scuola dell’infanzia “G. Rodari” di Moie, dopo i lavori di consolidamento ed adeguamento antisismico dello stabile realizzati dall’Amministrazione comunale.

«I bambini e i ragazzi sono l’anima della nostra comunità.- ha detto il sindaco Giancarlo Carbini- E la scuola è il luogo della formazione dei cittadini di domani, per questo va custodita e valorizzata.» Tantissime persone hanno affollato il piazzale della scuola, insieme a sindaci e amministratori dei comuni vicini, rappresentanti della Regione Marche, l’on. Emanuele Lodolini, autorità militari e religiose, una rappresentanza di alunni di scuola primaria e secondaria, accompagnata dai docenti.

L’Orchestra di Istituto “C. Urbani” ha eseguito diversi brani musicali, fra cui gli inni delle Marche, d’Italia e dell’Unione Europea, guidata dai Maestri Gianluca Gagliardini, Salvatore Fatone, Marco Agostinelli e Giorgia Cingolani.

Il dirigente scolastico Nicola Brunetti ha dato voce ai sentimenti e alle impressioni dei bambini, tornati da pochi giorni nella scuola ristrutturata: «Ho condiviso la soddisfazione che hanno provato nel rendersi utili, impacchettando i giochi e lavorando con i grandi in questo nuovo e definitivo trasloco. “Mamma mia, quant’è bella!” ha esclamato un bambino. Lo stupore che sono capaci di vivere deve portarci dentro il loro mondo, affinché sappiamo guidarli nel futuro.»

Il sindaco dei ragazzi Giulia Nisi ha ringraziato l’amministrazione comunale di Maiolati Spontini per il suo impegno verso i giovani. A seguire gli interventi di Isolina Marcelli, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale, di Patrizia Casagrande Esposto, commissario straordinario della Provincia di Ancona, del consigliere regionale Fabio Badiali, che hanno unanimemente sottolineato la priorità della formazione, dell’istruzione e della sicurezza degli edifici scolastici.

Federico Marzioni, che è stato uno dei primi alunni della scuola, aperta nel 1981, ha guidato la cerimonia, conclusa con la benedizione di don Fabio Belelli. Quindi il taglio del nastro e la visita alla struttura.

La “Rodari” è stata oggetto di un complesso intervento di recupero che ha riguardato la messa a norma sismica, il rifacimento dell’impianto elettrico e di aerazione, la realizzazione di un cappotto esterno, la sistemazione del giardino e la messa a norma dei giochi, oltre alla tinteggiatura e al rifacimento del pavimento con disegni e immagini a misura di bambino. La scuola dell’infanzia, dal settembre 2012, è stata ospitata provvisoriamente nella ex scuola primaria di via Trieste, i cui locali sono stati riadattati alle specifiche esigenze dei bambini dai tre ai cinque anni.

Per fare tutto ci vuole un fiore…hanno cantato tutti insieme i circa 190 alunni, facendo danzare nell’aria fiori colorati: l’augurio di una scuola allegra, ricca di fantasia, che vola verso il futuro e vuole un mondo di pace e di libertà.

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