3 Aprile 2014 – Primaria Castelplanio: basket a scuola

I giganti della Fileni incontrano i piccoli della scuola primaria “A. Frank” di Castelplanio

Si è concluso il 28 marzo con una mattinata di festa e sport, nella palestra della scuola “E. Fermi” di Castelplanio, il Progetto Basket a scuola, proposto dalla società Vallesina Basket e inserito fra le attività didattiche di tutte le classi della scuola primaria “A. Frank”.

Insieme a Massimiliano Milli, responsabile del progetto,sono intervenuti all’iniziativa, per la gioia dei piccoli, due giocatori della Fileni BPA Jesi, Franco Migliori (ala) e Matteo Fallucca (guardia-ala) e l’allenatore responsabile del minibasket Lorenzo Severini. Tante domande e curiosità da parte dei bambini, che hanno interrogato gli atleti sulla loro passione per questo sport, sulle loro vittorie, sui valori che animano il basket. Simpatici, rumorosi e un po’ spietati, hanno divertito e messo alla prova i giganti come se in quel momento, finalmente, i ruoli maestro-alunno si fossero invertiti. “Ma per giocare a basket bisogna per forza essere alti?” ha chiesto un po’ preoccupata una bambina di prima. Ci vuole coraggio per centrare, con la stessa passione e la stessa forza, una risposta completa, convincente. E loro sono stati capaci di porsi sulla stessa lunghezza d’onda dei bambini, di prendere sul serio tutto e giocare-ma-sul-serio, come in campo durante la partita decisiva del campionato. Una gara finale, tutti insieme, piccoli e grandi, ha concluso l’incontro scatenando coraggio, fantasia, entusiasmo.

Il progetto, al suo quarto anno di esperienza alla “A. Frank”, finanziato da Fileni e gratuito per la scuola, si propone di facilitare l’approccio al gioco-sport minibasket, avvicinando gli alunni alla pallacanestro, collaborare alla formazione e alla crescita educativa dei bambini. Le lezioni sono state tenute dall’allenatore Massimiliano Milli, alla presenza dell’insegnante di scienze motorie.

«Una modalità giusta di accostare i bambini alla pratica sportiva–ha commentato il dirigente scolastico Nicola Brunetti- e di far conoscere uno sport diverso da quelli di massa. Ritengo il basket uno sport dal volto umano per i tanti valori che riesce a comunicare: la conoscenza dell’altro e il confronto diretto con compagni di squadra e avversari, l’ascolto, il rispetto, la pratica di comportamenti corretti. Questo appuntamento conclusivo, in particolare, ha avvicinato i bambini ai loro campioni, facilitando una relazione educativa dai contenuti forti.»

Omaggio finale a tutti i bambini: un ingresso alla prossima partita della prima squadra al Palatriccoli di Jesi, per genitori e/o altri accompagnatori ingresso scontato.

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